Vincere la sfida dei profili introvabili tra HR, comunicazione e branding nell’era dell’IA.
TIPOLOGIA: Webinar live Q&A
DATA: 22 ottobre 2026 ore 15:30
DURATA: 1 ora
Argomenti trattati
Le aziende cercano persone. Le persone intanto cercano aziende capaci di offrire prospettive credibili, sviluppo professionale, qualità manageriale e un rapporto sensato con la tecnologia. Tra questi due bisogni si sta aprendo una distanza sempre più ampia.
Nel febbraio 2026, le imprese italiane prevedevano centinaia di migliaia di nuovi ingressi, con quasi la metà dei profili considerata difficile da reperire. Le cause riguardano la scarsità di candidati disponibili e la distanza tra competenze richieste e competenze presenti nel mercato. Un indagine di Confindustria sul lavoro conferma la dimensione organizzativa del problema: il 67,8% delle imprese con ricerche di personale aperte dichiara difficoltà di reperimento. Le maggiori criticità riguardano competenze tecniche e mansioni operative specializzate.
La people scarcity è già una variabile economica.
Rallenta la crescita.
Aumenta il costo delle selezioni.
Allunga i tempi di inserimento.
Sovraccarica i team esistenti.
Riduce la capacità di innovare.
Mette a rischio continuità operativa e qualità del servizio.
Questo webinar parte da qui: i profili introvabili rappresentano un problema condiviso tra HR, management, comunicazione e posizionamento aziendale.
La scarsità di persone è diventata strutturale
A livello globale, il 74% dei datori di lavoro dichiara di avere difficoltà nel trovare le competenze necessarie. Il dato riguarda settori industriali, servizi, tecnologia, sanità, energia e funzioni ad alta specializzazione.In Europa, Cedefop legge il fenomeno attraverso tre forze: crescita della domanda, necessità di sostituire lavoratori in uscita e squilibrio tra qualifiche disponibili e requisiti delle imprese. Il TalentGap Index aggiunge una valutazione integrata della probabilità che un’azienda incontri difficoltà nel reclutare persone con il livello di preparazione richiesto.
La scarsità riguarda quindi quantità, qualità e accessibilità delle competenze.
Le persone possono esistere nel mercato ed essere comunque difficili da raggiungere.
Possono possedere competenze vicine a quelle richieste ed essere escluse da criteri troppo rigidi. Possono entrare in azienda e uscire rapidamente per una promessa occupazionale incoerente. Possono scegliere un competitor che comunica meglio prospettive, cultura e qualità del lavoro.
Il problema non si risolve pubblicando più annunci. Serve riprogettare il modo in cui l’azienda costruisce, attrae, seleziona e trattiene il talento.
L’IA aumenta intanto la domanda di nuove competenze
L’intelligenza artificiale sta modificando attività, ruoli e requisiti professionali con una velocità superiore a quella dei tradizionali cicli di formazione. La difficoltà riguarda la capacità di preparare persone adeguate ai nuovi ruoli. Il 63% dei datori di lavoro considera gli skill gap la principale barriera alla trasformazione aziendale. Le competenze in IA e big data guidano la crescita della domanda, seguite da cybersecurity, alfabetizzazione tecnologica, pensiero creativo, resilienza, flessibilità e apprendimento continuo. La velocità del cambiamento è visibile anche negli annunci di lavoro.
L’IA genera scarsità e può contribuire a ridurla
L’IA sta ampliando la distanza tra le imprese che riescono a sviluppare nuove competenze e quelle che attendono di trovarle già pronte sul mercato. La sfida HR si muove quindi su due piani:
- Trovare persone capaci di operare nella nuova economia
- Aggiornare le persone già presenti per evitare una rapida obsolescenza professionale
Aspettare il candidato perfetto aumenta la dipendenza da un mercato già saturo.
Le aziende più preparate iniziano a costruire internamente le competenze attraverso academy, reskilling, upskilling, coaching operativo, mobilità interna e partnership con scuole, università e reti professionali. Il recruiting diventa una parte della strategia. La formazione diventa una parte della produzione. L’employer branding diventa una parte della capacità competitiva.
HR, marketing e comunicazione devono lavorare insieme
La people scarcity supera i confini della funzione HR. HR conosce ruoli, fabbisogni e criticità organizzative. Marketing conosce audience, canali e processi di acquisizione. Comunicazione costruisce reputazione e riconoscibilità. I manager rendono credibile la promessa attraverso comportamenti e scelte quotidiane. Quando queste funzioni lavorano separatamente, l’azienda pubblica annunci corretti e continua a ricevere candidature deboli. Serve una strategia integrata di talent attraction costruita attraverso:
- Segmentazione dei talenti
- Employee value proposition
- Talent content strategy
- Candidate journey
- Recruiting analytics
- Talent community, ecc.
La scarsità di persone può essere subita oppure gestita. Le imprese che continueranno a cercare profili perfetti dentro un bacino sempre più ristretto entreranno in una competizione costosa.
Quelle capaci di integrare HR, comunicazione, branding, formazione e IA costruiranno un vantaggio più difficile da replicare: diventare un luogo in cui le persone vogliono entrare, restare e crescere.
Buona partecipazione!
Programma del webinar
- People scarcity: perché i profili sono diventati introvabili
Analizzeremo i dati italiani, europei e globali sulla difficoltà di reperimento. Approfondiremo le cause strutturali: cambiamento demografico, ricambio generazionale, mismatch delle competenze, nuovi bisogni professionali e accelerazione tecnologica. - IA e mercato del lavoro: quali ruoli crescono, cambiano o scompaiono
Vedremo come l’IA modifica attività e competenze. Approfondiremo la crescita dei ruoli collegati ad agenti AI, data analysis, cybersecurity, formazione delle macchine e supervisione dei sistemi intelligenti. - Dal profilo perfetto alle competenze costruibili
Esamineremo i limiti di un recruiting basato su requisiti rigidi. Presenteremo un approccio che combina skill-based hiring, profili adiacenti, mobilità interna, reskilling e academy aziendali. - Talent intelligence aumentato dall’IA
Approfondiremo come usare l’IA per analizzare fabbisogni, migliorare il matching, personalizzare le comunicazioni e monitorare il percorso di selezione, mantenendo supervisione e responsabilità umana. - Employer branding: perché i candidati scelgono i competitor
Analizzeremo i fattori che influenzano l’attrattività: reputazione, leadership, possibilità di crescita, cultura, flessibilità, qualità manageriale e credibilità della trasformazione digitale. - HR, marketing e comunicazione: costruire una talent strategy integrata
Vedremo come applicare segmentazione, candidate persona, content strategy e logiche di acquisizione alla ricerca delle persone. Il recruiting verrà letto come un processo continuativo di relazione con il mercato del lavoro. - Formazione e retention: produrre internamente le competenze mancanti
Academy, microlearning, coaching on-the-job, comunità di pratica e percorsi di reskilling diventano leve per ridurre dipendenza dal mercato e aumentare la capacità dell’organizzazione di trattenere le persone. - Domande e risposte
Chi non deve mancare
- CEO e imprenditori
- HR Director e HR Manager
- Talent acquisition manager
- Responsabili formazione e sviluppo
- Direttori marketing
- Responsabili comunicazione
- Employer branding manager
- Innovation manager
- Responsabili organizzazione
- Manager coinvolti nella selezione e gestione delle persone
Daniel Casarin
Fondatore di Adv Media Lab, Fluency e co-fondatore di altre aziende come Etnograph e Italian Design Farm, Daniel è analista indipendente, imprenditore e docente con oltre 20 anni di esperienza nella trasformazione digitale in area sviluppo aziendale e intelligence economica. Unisce expertise multidisciplinari a supporto della competitività e di una crescita sostenibile a lungo termine di imprese italiane ed europee.
Angela Nardiello
Angela Nardiello è una Account Expert & Business Development in Fluency.cx, dove affianca aziende e PMI italiane nei percorsi di governance dei dati, NIS2, GDPR e AI Act. Con un approccio pratico e orientato a risultati misurabili, traduce normative complesse in scelte operative concrete per chi vuole adottare l'intelligenza artificiale senza esporre l'organizzazione a rischi evitabili. Convinta che i dati siano un valore da proteggere e valorizzare, lavora ogni giorno con direzioni IT, compliance e business, dalla sanità all'energia, per costruire AI readiness reale e non solo documentale.
È il webinar giusto per te o per il tuo team?
Contattaci per ricevere una consulenza personalizzata e gratuita per capire quali percorsi formativi sviluppare in base alle esigenze tue o della tua realtà aziendale.
Iscriviti al webinar “People scarcity”
Compila il form per partecipare all’incontro che si terrà il 22 ottobre in compagnia di Daniel Casarin ed Angela Nardiello.
Affidati al nostro team e professionisti che operano affiancando aziende di ogni dimensione
Daniel Casarin
Emanuele Anselmi
Silvia Salese
Sara Balleroni
Serena M. Calabrò
Claudia Boiano
Denis Baldi
Silvia Teodori
Adriano Gazzerro
Elena Tavelli
Chiara Palamà
Cristina De Piante
Albino Rui
Vayla Pergolini
Roberta Facchini
Roberto Siconolfi
Stefania Ciccolini
Francesco Boggi
Serena Calabrò
Vejune Pakenaite
Matteo Brocca
Andrea Signorelli
Programma e calendario degli eventi e della formazione 2026
Il calendario verrà costantemente aggiornato con nuovi webinar e corsi. Le date e gli orari degli incontri potranno essere soggetti ad eventuali variazioni che saranno prontamente comunicate.
Siamo stati scelti da oltre 10.000 tra professionisti ed aziende
Ecco chi ci ha dato fiducia


